La frontiera è diventata molto pericolosa. I gruppi guerriglieri dissidenti della Colombia hanno iniziato a riorganizzarsi e si sono ramificati. Una situazione che porta con sé ogni tipo di violenza: esecuzioni sommarie, tratta, estorsioni… alcune zone vicino alla località di Mataje sono state minate”. Così suor Maria Lélis da Silva, che dirige la Missione scalabriniana in Ecuador, descrive al Sir la situazione alla frontiera tra Ecuador e Colombia, dopo l’uccisione di tre giornalisti rapiti, molto

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