• Maggio 2019

Gesuiti: Apertura e libertà di parola: la testimonianza del vescovo Alfredo Vizcarra dopo una settimana di Sinodo

Tra i gesuiti che partecipano al Sinodo in Amazzonia, c’è il vescovo del Vicariato Apostolico di Jaén, nel nord-est del Perù. Mons. Alfredo Vizcarra succede a diversi confratelli gesuiti che dal 1946 animano questa regione amazzonica. Il vicariato è sotto il patrocinio di San Francesco Saverio. Nel corso dei decenni, i gesuiti hanno sostenuto quello che si potrebbe definire lo “sviluppo integrale” con progetti che tengono conto innanzitutto delle persone, delle popolazioni indigene della regione, prima che degli interessi economici dei settori industriali che vedono l’Amazzonia come una fonte di lucro. Radio Marañon, la radio del vicariato, persegue obiettivi di educazione, sensibilizzazione e informazione a sostegno dei valori delle popolazioni locali.

Mons. Vizcarra, come partecipante al Sinodo speciale sull’Amazzonia, è attivo nei media. Ad esempio, La Croix (Francia) e choisir (Svizzera), dopo la Radio Vaticana, gli hanno dato la parola. Egli ha saputo rappresentare le difficoltà e le sfide che la gente della sua regione deve affrontare, dovute in gran parte allo scontro tra alcune attrattive del mondo moderno e del denaro, da un lato, e la vita delle piccole comunità amazzoniche e delle loro culture ancestrali, dall’altro. La risposta della Chiesa di Jaén è di proporre programmi di sviluppo più adatti al particolare rapporto che le popolazioni indigene hanno con la natura. Ciò implica un forte investimento nell’istruzione, specialmente in molte delle scuole regionali della rete Fe y Alegría.

All’inizio del Sinodo, il vescovo gesuita ha detto che questo incontro è un’opportunità per la Chiesa cattolica di attirare l’attenzione su quanto sta realmente accadendo in Amazzonia. Gli argomenti trattati provengono dalla base. La diversità dei popoli amazzonici è molto reale, ma ciò che li lega al grande fiume e alla foresta è comune a tutti loro. Le persone coinvolte nella Chiesa, dai responsabili delle comunità ai vescovi, si muovono nella stessa direzione: sostenere e rafforzare il rapporto armonioso tra gli esseri umani e la natura e con Dio. A suo avviso, l’ascolto dello Spirito Santo, che può aprire nuove strade, è un elemento chiave per il successo del Sinodo.

Fonte: jesuits.global.it

Rispondi