• Maggio 2019

Italia – Un nuovo curricolo di “Comunicazione Sociale, Media Digitali e Cultura” all’Università Pontificia Salesiana

La Comunicazione sociale come comunicazione al servizio del bene comune, i Media Digitali come ambienti-linguaggi-mezzi da esplorare e sperimentare durante il percorso formativo, la Cultura come laboratorio di coscienza e conoscenza per formare uomini e donne liberi: sono questi i tre assi fondamentali del nuovo curricolo di studi che la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale (FSC) dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) di Roma si appresta a lanciare dal prossimo anno accademico 2019-2020.

Il rinnovo del curriculo di studi della FSC è stato l’impegno più significativo e sfidante dell’anno accademico che sta concludendosi. Il nuovo percorso, ormai già programmato nel dettaglio, vuole offrire ai suoi allievi competenze e abilità per rispondere da professionisti alla sfida del digitale.

“La nostra facoltà è nata trent’anni fa – ha ricordato il Decano, don Fabio Pasqualetti – ovviamente in un contesto analogico. E credo che all’inizio siano state fatte delle buone scelte, che già ci caratterizzavano per l’orientamento alla riflessione sulla comunicazione. Avevamo tre indirizzi di specializzazione: Ricerca, Giornalismo ed editoria, Media per la comunità. Soprattutto quest’ultima scelta, Media per la Comunità, si situava nel contesto del sociale a noi caro. Oggi c’è bisogno di continuare a formare persone che siano competenti nei linguaggi della comunicazione, ma in una nuova cornice rappresentata principalmente dalla rete e dagli ambienti digitali”.

I mutamenti culturali, sociali, tecnologici e professionali che hanno caratterizzato gli ultimi decenni hanno reso necessaria una riflessione che la Facoltà ha voluto concretizzare nella nuova proposta curricolare dal titolo “Comunicazione Sociale, Media Digitali e Cultura”.

La rete rappresenta oggi l’habitat comunicativo per tutti, ed è quindi importante permettere agli studenti di acquisire abilità nell’uso dei linguaggi digitali e nella gestione dell’informazione online. Figure professionali come quelle del giornalista, ad esempio, sono notevolmente cambiate negli ultimi anni: il giornalista non è più colui che semplicemente scrive, ma colui che sa “scrivere” nei diversi linguaggi digitali.

Dalla produzione audio e video al digital storytelling, dalla fotografia e comunicazione visiva alla gestione dei siti web, dal giornalismo multimediale ai quanto mai necessari elementi di etica e deontologia dei media… Il nuovo curricolo, mantenendo un approccio formativo teorico-pratico, è pensato per preparare esperti che possano lavorare nei vari ambiti della produzione multimediale e culturale delle organizzazioni pubbliche e private, laiche ed ecclesiastiche.

Senza contare che il ciclo specialistico offre anche una formazione approfondita per la gestione manageriale di tutti questi processi dell’odierna comunicazione.

“Certo, rimarrà sempre la grande sfida di riflettere su cosa dire oggi, perché mentre la tecnologia semplifica i processi di trasmissione, ma la cosa difficile rimane dire qualcosa di interessante” conclude don Pasqualetti.

Il piano di studi dettagliato del nuovo percorso curricolare è disponibile qui

Per ulteriori informazioni: fsc@unisal.it

Fonte: infoans.org

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