• 93a Assemblea Generale USG

Padre Joachim Rego confermato superiore generale dei passionisti

Padre Joachim Rego, 64 anni, originario del Myanmar, è stato confermato superiore generale dei passionisti. L’elezione è avvenuta oggi, alle ore 17,15, durante i lavori del 47° Capitolo generale in svolgimento a Roma, ai Santi Giovanni e Paolo, capitolo che si concluderà sabato 27 ottobre. Padre Joachim Rego è nato a Yangon, Myanmar, il 16 agosto 1954. Ha professato tra i passionisti il 17 gennaio 1976 ed è stato ordinato sacerdote il 28 novembre 1981. Dopo una lunga esperienza in campo missionario e dopo la guida della provincia religiosa dei Passionisti d’Australia, sei anni fa veniva eletto, per la prima volta, quale successore di San Paolo nella Croce.
Questo secondo mandato, che durerà sei anni, fino al 2024, vedrà impegnato il superiore generale con la celebrazione del Giubileo dei 300 anni della nascita della Congregazione dei Passionisti, iniziata nel 1720. E nel corso del capitolo generale è stata presentata la nuova icona della Congregazione della Passione che caratterizzerà le celebrazione del terzo centenario della sua nascita.
Padre Rego, insieme ai consultori, che saranno eletti domani, in rappresentanza delle varie aree geografiche, sarà chiamato ad attuare la programmazione in fase di elaborazione e di definizione negli obiettivi e nelle priorità indicati dal Capitolo generale.
“Si è definito il programma per rinnovare la missione passionista nel mondo, avendo quali tematiche di riferimento – si legge in una nota – la gratitudine al Signore per quanto ha concesso alla Congregazione in questi 300 anni di storia; la capacità dell’annuncio missionario, centrato sulla parola della Croce e sulla vicinanza ai crocifissi di oggi e di sempre; la speranza per un effettivo rinnovamento della Congregazione, data la crisi in atto soprattutto nei Paesi occidentali”.
“Stiamo vivendo – ha precisato il superiore generale – in un tempo della storia della Chiesa, specialmente sotto la guida di Papa Francesco, in cui si incoraggia una forte enfasi sulla evangelizzazione e missione: proclamare la gioia del Vangelo ai poveri e uscire in missione verso le periferie e le zone emarginate delle nostre nazioni: questo è nostro principale compito. Perciò quando parliamo di rinnovare la nostra missione si tratta di rinnovare principalmente noi stessi. Il che significa rispondere ed essere aperti a ciò che Dio stesso opera in noi con l’avvento del suo Regno”. “Non ci viene chiesto – ha sostenuto padre Rego – di lavorare per Dio, ma quanto piuttosto di compiere l’opera di Dio. La mia speranza è che ognuno dei passionisti sappia distinguere ciò che Dio vuole che facciamo da ciò che noi stessi vogliamo fare per Dio. Non basta servire Dio secondo i nostri gusti, ma renderci disponibili totalmente e liberamente alla volontà di Dio, secondo l’insegnamento del nostro fondatore, San Paolo della Croce”.

Fonte: agensi.it

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