• Maggio 2019

La missione comboniana e la Giustizia, Pace e Integrità del Creato (GPIC) in Europa

Messaggio del Consiglio Generale per l’incontro europeo di Giustizia, pace e integrità del creato (Gpic) Brixen/Bressanone 19-21 giugno 2018

Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorveglianti; conosco infatti le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dalla mano dell’Egitto e 

per farlo uscire da questo paese verso un paese bello e spazioso, verso un paese dove scorre latte e miele…” (Es. 3,7-8)

Come la Chiesa è missionaria per natura, così sgorga inevitabilmente da tale natura la carità effettiva per il prossimo, la compassione che comprende, assiste e promuove” (Eg, n° 179).

È aumentato il nostro impegno nel campo della riconciliazione, giustizia, pace e integrità del creato (GPIC), che sono elementi intrinseci dell’evangelizzazione, in sintonia con vari pronunciamenti coraggiosi delle Chiese locali a partire dalla Dottrina sociale della Chiesa”. (AC ’15, n° 11).

Caro P. Giovanni Munari,
referente continentale del settore di Gpic;
Carissimi confratelli,

Il Consiglio Generale (CG) si trova radunato a Roma per la ordinaria Consulta di giugno. Da questa sede abbiamo deciso di inviarvi questo messaggio con l’obiettivo di manifestarvi la nostra vicinanza e allo stesso tempo incoraggiarvi ad approfondire le varie dimensioni del nostro servizio missionario in Europa a partire del tema da voi scelto per questa assemblea continentale “GPIC: anima della missione in Europa”.

Riteniamo molto positiva l’idea di elaborare un “Piano europeo di impegno di GPIC” sul quale vengano definiti più dettagliatamente le linee e gli ambiti prioritari – umani, sociali e spirituali – del nostro servizio missionario in Europa:

  • Tenendo conto delle risorse umane a nostra disposizione.
  • Valorizzando la collaborazione e comunione con la Famiglia comboniana, le organizzazioni della Chiesa locale e della società civile (cf. Lettera sulla Collaborazione della Famiglia Comboniana ottobre, 2017).
  • Continuando a collaborare con quelle organizzazioni internazionali e intercongregazionali con le quali noi Comboniani abbiamo una tradizione di riflessione, di formazione e lavoro di advocacyinsieme, come per esempio tra l’altro l’AEFJN (Africa, Europe, Faith and Justice Network).

Vi ringraziamo di cuore tutti gli impegni che stati già svolgendo a livello di GPIC nelle diverse comunità delle provincie d’Europa e auguriamo un buon lavoro a Brixen/Bressanone.

Il Consiglio Generale
Roma 18 giugno 2018

Fonte: comboni.org

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