• Maggio 2019

Un bel libro verso il Sinodo: “È una Chiesa per giovani? Proviamo ad ascoltarli”

Alberto Galimberti è andato in cerca, in Italia e all’estero, di storie di giovani: credenti e atei, studenti e lavoratori, sposati e conviventi. Insieme alle storie, i contributi di Alessandro D’Avenia, Franco Garelli, Chiara Giaccardi e Alessandro Rosina.

Chi sono i giovani? Quali desideri coltivano? La fede religiosa e la Chiesa hanno ancora un ruolo nella loro vita? La tesi che va per la maggiore disegna scenari apocalittici. I giovani di oggi sono nichilisti, sprecati e sdraiati. Disillusi su tutto, non credono più a nulla, assuefatti a un presente rattrappito, accartocciato su se stesso. Preludio di un futuro opaco, poco promettente. Ma è davvero così?

Questo libro è un viaggio scandito dall’incontro di giovani impegnati, tra mille peripezie, a scovare il senso della propria esistenza, a non disertare il destino cui sono chiamati, coscienti che a volte le paure sono solo speranze in controluce.

Armato di penna e taccuino, un loro coetaneo è andato a stanarli, in Italia e all’estero. Credenti e atei, studenti e lavoratori, sposati e conviventi. I giovani e il lavoro. I giovani e l’amore. I giovani e la morte. I giovani e la vocazione. I giovani e la Chiesa. Le sfaccettature di un poliedro, la cui immagine rifranta l’autore prova a restituire, fornendo una chiave di lettura aperta alla speranza.

Con interviste a Alessandro D’Avenia, Franco Garelli, Chiara Giaccardi, Alessandro Rosina.

Autore: Alberto Galimberti

Editrice: Ancora

Pagine: 144

Prezzo: 15,00€

Fonte: comunicazionisociali.chiesacattolica.it

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