Dai Paolini “Maria con te”, primo settimanale dedicato alla Madonna

E’ in edicola e nelle Chiese la nuova testata del Gruppo Editoriale San Paolo, che si aggiunge a Famiglia Cristiana, Credere e Jesus. Il condirettore Luciano Regolo: “vogliamo far sentire la presenza materna di Maria, il suo conforto, nella vita di tutti i giorni, con toni e grafica popolare. C’è bisogno di riscoprire la semplicità della fede”

Alessandro Di Bussolo

Da sempre i cristiani amano la Vergine Maria, perché la sentono “vicina come madre che conduce al suo figlio Gesù”. “Maria con te”, la nuova testata del Gruppo Editoriale San Paolo, spiega il suo direttore don Antonio Rizzolo, “racconta questa devozione con notizie dai santuari e dal mondo, con le parole di papa Francesco, con la testimonianza di chi, famoso o meno, ogni giorno si affida a Lei, con reportage dai luoghi di pellegrinaggio e vari resoconti dei segni della presenza di Maria nel quotidiano”Si tratta del primo settimanale italiano interamente dedicato alla Madonna e alla sua presenza nella vita di ogni giorno, a sostegno e conforto di ogni credente. Dal 10 maggio è in edicola e nelle Chiese, con una tiratura iniziale di 400mila copie, al prezzo fisso di un euro, e al primo numero, è allegato in regalo un volume con i più bei pensieri e le preghiere dedicati da Papa Francesco alla Vergine Maria.

“Non cerchiamo il soprannaturale ma la fede semplice”

“Ci siamo accorti che c’è un bisogno di spiritualità, di conforto nel quotidiano – spiega Luciano Regolo, condirettore di Maria con te e di Famiglia Cristiana – e c’è una grande devozione in Italia e anche nel mondo per la Madre di Dio”. Una devozione incoraggiata dal Papa, ricorda Regolo, che ha istituito, per il 21 maggio, la nuova memoria liturgica di Maria Madre della Chiesa. “Mentre altri giornali popolari quasi ‘scandalizzano’ la religione, cioè usano l’argomento religioso in maniera esasperata, inducendo il fanatismo – chiarisce il condirettore di Maria con te – noi usiamo i toni e la grafica popolare per diffondere i veri valori di fede, e quindi la vera devozione mariana, che significa una presenza di conforto nel quotidiano, e non necessariamente il fenomeno soprannaturale. Forse il bisogno più grande che c’è è riscoprire questa semplicità della fede, vissuta nel concreto”.

Filo diretto con i santuari mariani

I punti di forza del settimanale saranno, racconta Regolo, “i legami con i luoghi di spiritualità come i santuari mariani, che sono molto diffusi in Italia. Quindi avremo delle news sempre legate a questo. Si parlerà molto della devozione particolare del Papa per la Madonna, ma ci saranno anche fatti di attualità che partono da testimonianze di personaggi noti ma non necessariamente dello spettacolo, e fatti di attualità che hanno a che fare con la Madonna. Si parlerà della Vergine Maria nella Bibbia, divulgando in maniera semplice quelli che sono gli insegnamenti di fede. Ci saranno degli approfondimenti sulle apparizioni, così come sono state accertate dalla Chiesa, e padre Palmiro Delalio, che tiene il rosario su Tv 2000, che risponde anche alle domande delle lettrici e dei lettori su come indirizzare nel modo giusto il rosario”. Completeranno il settimanale suggerimenti pratici per la vita in famiglia,  insomma “come l’insegnamento della Madonna e della Sacra Famiglia possono guidarci nella vita di tutti i giorni”.

Vogliamo far sentire la presenza materna di Maria

Infatti Maria con te “si propone di essere un giornale che fa sentire la presenza materna di Maria nella vita di tutti i giorni”. C’è un bisogno di sentire la vicinanza materna di Maria, che ti sostiene nei momenti di difficoltà, continua il condirettore. Ma spesso non è espresso nel mondo giusto, e ci sono giornali che cavalcano il sensazionalismo. “La Madonna, come ha ricordato Papa Francesco nell’ultima udienza generale, è la più grande maestra di spiritualità e di fede, perché ci porta a sua figlio, ci porta a Gesù”. In questo primo numero il servizio di copertina svela “perché Papa Francesco ha voluto consacrare il suo pontificato alla Madonna di Fatima. Spiegando che il fatto che sia apparsa ai tre pastorelli ci vuole dire che più si è semplici, più si è umili, più ci si avvicina alla verità di fede. Per questo nella sua prima uscita pubblica è andato a rendere omaggio alla Salus Populi Romani”.

Fonte: vaticannews.va

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