• Maggio 2019

Cile: le religiose dialogano con il card. Ezzati sulla recente lettera del Papa

Nel pomeriggio di ieri quasi duecento religiose che svolgono il loro ministero pastorale a Santiago del Cile si sono incontrate nel Palazzo arcivescovile con il cardinale Ricardo Ezzati e il vescovo ausiliare Jorge Concha, vicario per la Vita consacrata, con l’obiettivo di riflettere insieme sulla lettera che Papa Francesco ha inviato alla Conferenza episcopale cilena (Cech) dopo aver ascoltato il rapporto del vescovo Charles Scicluna in relazione al cosiddetto caso Barros.
Il card. Ezzati ha spiegato che è stato “un incontro informativo affinché le suore, che sono una parte importante della Chiesa, conoscessero in modo diretto la lettera che il Papa ha inviato ai vescovi del Cile e si unissero a noi nel cammino di preghiera che il Santo Padre ci ha chiesto”.
Mons. Concha ha detto che questo incontro aveva anche lo scopo “di rendere partecipi le religiose della riflessione e del discernimento sulla lettera che il Santo Padre ha inviato all’Episcopato cileno e a tutti i fedeli, e quindi anche ai religiosi”. Alle suore, mons. Concha ha chiesto di “esprimere i loro sentimenti”, auspicando che “con la loro riflessione possano anche aiutare i pastori a comprendere e vivere in modo più profondo l’incontro con il Papa”. Un contributo importante “anche per ciò che accadrà dopo la visita che faremo al Santo Padre, in vista del rinnovamento della Chiesa”.
Orielle de Jesús López, dell’Ordo Virginum, ha manifestato l’aspettativa che questa situazione permetta “di guardare alla realtà così com’è” e che il parere delle consacrate venga ascoltato, in vista di “recuperare la fiducia nella Chiesa”. Per suor Eugenia María Muñoz, della comunità di Schöenstatt, quella di ieri è stata una possibilità, per le consacrate, “di ascoltare e conoscere meglio il messaggio del Papa, che ha fatto un appello inedito per aiutare la Chiesa del Cile a ristabilire la comunione”.

Fonte: agensir.it

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